Come Cittadini Italiani, identificandoci pienamente nell’Italia nata dalla Insurrezione Partigiana del 1945 e nei valori dei Padri Costituzionali, intendiamo esprimere la nostra completa Solidarietà Politica al governo Russo, espressione di quel Popolo che versò il più imponente contributo di sangue nella Grande Guerra Patriottica, (ventisette milioni di morti) che sconfisse e pose fine alla tirannide genocida nazi-fascista.
I nostri nonni e padri, su altre montagne e campi, sfidarono armi alla mano il nemico, come i vostri nonni e padri, pagando con torture e morte, stroncati nel fiore degli anni. Noi che il fascismo abbiamo visto nascere, in contrapposizione al movimento di civiltà composto da lavoratori, operai e contadini, che solcavano il cammino per una vera Europa dei Popoli, non possiamo infangare la storia con una visione distopica ed errata, con inammissibili analogie storiche tra la Russia e il Terzo Reich.
Ed anche ultimamente riteniamo che sia continuata, sui campi del Donbass, la stessa lotta ad un nuovo nazismo sostenuto e foraggiato dall’atlantismo che ha come primo obiettivo la distruzione di UNA EUROPA POLITICA DI PACE, LAVORO E SOLIDARIETA’, conveniente e funzionale ad una grande potenza difesa da due oceani ma non ai nostri Popoli.
Dicevano i nostri avi Latini che sbagliare è umano ma perseverare è diabolico.
La narrazione del “minculpop” atlantico a reti e stampa unificate, l’arma da guerra più imponente dell’occidente collettivo, descrive l’operazione militare speciale russa come un attacco proditorio ad un paese sovrano, dimenticando la drammatica aggressione subita da anni dalle popolazioni russofone del Donbass e il tentativo di pulizia etnica portato avanti dal regime golpista ucraino che al suo interno ha una robusta componente dichiaratamente nazista.
Per questo motivo riteniamo che l’intervento del governo della Federazione russa sia stata una tragica ma legittima e inevitabile reazione alla minaccia ai confini del territorio della Russia e dei suoi Popoli, che pochi giorni orsono hanno dovuto sopportare tragici episodi di massacri di popolazione civile nell’ area di Kursk e dal 2014 in Donbass che hanno coinvolto bambini, donne ed anziani.
Non accettiamo questo capovolgimento della realtà. Il paragone con la conferenza di Monaco del 1938 compiuto dal Presidente Mattarella è un errore storico e politico che stigmatizziamo nella maniera più ferma.
Siamo convinti che siete a conoscenza della profonda amicizia e rispetto che lega i Nostri antichi Popoli; conosciamo la vostra incrollabile pazienza e discernimento ed il vostro rispetto per quasi tremila anni della Nostra Civiltà e Cultura che stimate e rispettate.
Non siamo come i governi baltici o scandinavi, la nostra è sempre tendenzialmente stata una relazione profonda e proficua, nonostante che un’armata fascista abbia invaso il vostro Paese. Abbiamo memoria della generosità di tante operaie e contadine nei confronti dei nostri nonni, traditi ed abbandonati da una dittatura con la quale abbiamo regolato i conti.
Il ruolo dell’Italia deve essere quello di costruire ponti di civiltà, prosperità e fratellanza in UN MARE NOSTRUM DI PACE.
Chiunque segue amicizie sbagliate, per errato calcolo o codardia politica, sarà destinato a pagarne le spese: questo abbiamo come esempio storico.
Non vogliamo ripercorrere tragedie conosciute nel nostro continente, in un momento di profonda decadenza etica, culturale e politica.
Chiediamo scusa per affermazioni errate che non condividiamo: con i fatti proveremo a riscattare il Nostro Paese ferito.
Chiediamo a tutti di sottoscrivere questo appello apponendo la propria firma.

Fonte foto: Periscopionline.it (da Google)
Pasquale Abatangelo Viareggio
Patrizia Adinolfi Roma
Paolo Agrestini Cerveteri (Roma)
Maria Luisa Aiello
Pierluigi Alba
Attilio Albiani Fiumicino (Roma)
Enrico Alesi Roma
Giorgio Alessandroni
Mahmoud Alotti Dubai
Alessandro Amendola Roma
Giovanni Amicarella
Giovanni Amici
Matteo Luca Andriola Milano
Biagio Arcella Caserta
Maria Ardesi
Antonio Arnò Taranto
Alessandro Baccani
Ekaterina Bayko
Laura Baldelli
Leonardo Barale
Giovanni Barbera Roma
Giorgia Barone Ladispoli (Roma)
Giuliana Barone Palermo
Vincenzo Fabrizio Barone
Michela Bartolucci Terni
Giovanna Bechelli
Aldo Bellomarì Trieste
Katja Bellomarì Muggia (Trieste)
Renato Beltrame
Annita Benassi
Andrea Benati
Alessio Benedetti Cerveteri (Roma)
Sergio Benedetto Cerveteri (Roma)
Alberto Beretta
Adriana Bernardeschi Milano
Ascanio Bernardeschi
Donato Bianchini
Enzo Bianchini
Roberto Bianchini Anguillara Sabazia (Roma)
Danilo Bianconi
Emanuela Biliotti
Carlo Bocchio
Maurizio Boccoli Roma
Giulio Bonali Fiorenzuola D’Arda (Piacenza)
Silvano Bonani Torino
Elena Borgogelli
Lucio Bortolato Camponogara (Venezia)
Massimo Biagietti
Federica Bigliardi Roma
Sergio Binazzi Bologna
Antonello Boassa
Elio Bonomi
Salvatore A. Bravo Torino
Massimiliano Brunetti Roma
Giuliano Bruni
Rosalba Bruno
Ambretta Caleri
Cristiano Camilli Roma
Giuseppe Carroccia
Giuseppe Caruso Roma
Roberto Casalini Novara
Pier Paolo Caserta Canosa di Puglia (Barletta-Andria-Trani)
Patrizia Cassinera
Sergio Castaldi Castellammare di Stabia (Napoli)
Antonio Castronovi Roma
Antonio Catalano
Roberto Catracchia Roma
Davide Cavaglieri
Massimo Cazzanelli Levico Terme (Trento)
Patrizia Cecconi Roma
Paola Celletti
Pasquale Ciardullo Cosenza
Alessandra Ciattini Roma
Milos Ciuk Trieste
Luca Massimo Climati Cerveteri (Roma)
Antonello Colaiacomo Roma
Fabio Collari Lanusei (Nuoro)
Noemi Collari Lanusei (Nuoro)
Stefania Medora Colombo
Manuela Comito Reggio Calabria
Lamberto Consani Lucca
Aldo Conte
Alido Contucci Roma
Gianfranco Coppola Catanzaro
Valerio Cordiner Roma
Francesco Cori
Stefano Cosolo
Cristina Costa
Daniela Costabile
Antonio Cozzolino
Ciro Crescentini Napoli
Nazareno Curia Roma
Reginalda Da Silva Rio De Janeiro
Salvatore Daino Acerra (Napoli)
Mario D’Angelo
Rita De Carolis Napoli
Angelo De Angelis Cerveteri (Roma)
Gianni De Angelis Roma
Mario De Bellis Roma
Silvia Debianchi
Antonio G. De Canio
Filippo Della Santa Lucca
Enrico Del Vescovo Frascati (Roma)
Francesco De Gasparre Roma
Giuseppe De Santis Palermo
Antonio De Matteis
Diego De Matteis Genova
Nicola Sandro Degani Rovigo
Giovanna Deserra
Mafalda Deluzian Viareggio (Lucca)
Raffaele Di Francia Napoli
Daniela Di Meco Anguillara Sabazia (Roma)
Fabio Di Pietro Roma
Nicola Di Ruvo Andria (Barletta-Trani)
Pina Donesi Napoli
Roberto Donini Roma
Daniela Eginni
Franco Ercolini Camaiore (Lucca)
Michelle Ercolini Camaiore (Lucca)
Armando Ermini Firenze
Loredana Ester
Rosalba Fanciulli
Luigi Falsetti Roma
Teresa Falsetti Roma
Francesco Falzarano Benevento
Stefano Falzea
Alessandra Fani Firenze
Ettore Fanini Roma
Domenico Farina Roma
Gerlando Fasulo Palermo
Luigi Fasulo
Alberto Fazolo Roma
Massimo Ferrari
Emiliano Ferranti
Armando Finocchi
Valerio Fiore
Esposito Fiore
Alessandra Fontanesi Reggio Emilia
Norberto Fragiacomo Trieste
Alessandra Franchini
Fabio Frati Roma
Laura Fresu
Francesco Fustaneo Palermo
Roberto Gabriele S.Marinella (Roma)
Alessandro Gaviraghi Monza
Alessio Giannetto Catania
Andrea Giudici Clusone (Bergamo)
Bruno Giuffredi
Alessandro Giuliani Roma
Marcello Gombos Napoli
Luca Gorgoglione Foggia
Giuseppe Grasso
Rosanna Corrado Griffo San Miniato (Pisa)
Olga Handjal Trieste
Jeff Hoffman Cecina (Livorno)
Agata Iacono Roma
Marco Ippolito
Elisabetta Jankovic Milano
Lorenzo Jengo Civitavecchia (Roma)
Fawzi Ismail Cagliari
Francesco Labonia Roma
Cesare Lancioni Roma
Leone Lazzara Roma
Alessandro Leoni Firenze
Andrea Liguori Napoli
Gerardo Lisco Potenza
Marco Lobbia
Paolo Lolli Ziano Piacentino (Piacenza)
Maria Luisa Lopez Roma
Federico Lovo
Vincenzo Ezio Lucchese Quarto (Napoli)
Giuseppe Osvaldo Lucera Biccari (Foggia)
Marta Coda Luchina Biella
Gianni Lucidi Roma
Fabrizio Lulli Pineto (Teramo)
Angelo Magliocco
Anna Maria Magnelli Cosenza
Cira Maione
Stefano Malisano
Claudia Manciocco
Giuditta Manno
Daniele Dellamontà Manzoni Biella
Katiuscia Marchetti Camaiore (Lucca)
Valeria Marchetti
Fabrizio Marchi Roma
Marco Marcucci Grotte di Castro (Viterbo)
Alessandro Mariani Roma
Armando Mariani
Michele Mariani Roma
Rosario Marra Napoli
Sergio Martella Lecce
Romano Martinis Ampezzo
Alessio Marzialetti Fiumicino (Roma)
Bruna Marzullo Cerveteri (Roma)
Marcella Masperi
Angela Mastrolonardo Bologna
Fabio Matteo Napoli
Cristina Mazzocchi Roma
Cristina Mazzoccoli Roma
Rita Anna Mazzotta Roma
Giuliano Mazzuccato Padova
Christian Mei
Alessandro Messina
Anna Migliaccio Seregno (Monza)
Cosimo Minervini Milano
Adelia Mondelli Carpi
Francesco Monti Roma
Concetta Morelli Cerveteri (Roma)
Angela Mori Firenze
Maria Luisa Moriconi
Giovanni Moretti
Angela Mori
Guido Moriotto
Michela Mosconi Roma
Paolo Motta
Lucia Marta Nardo
Alberto Natale Cerveteri (Roma)
Monica Natali Roma
Maurizio Nazzari Vigodarzere (Padova)
Maurizio Neri Roma
Silvana Niutta Milano
Michele Nocchi
Salvatore Ore Cecina (Livorno)
Davide Padellaro Robassomero (Torino)
Massimiliano Padovani Reggio Emilia
Alberto Paletti Cerveteri (Roma)
Pasquale Palma Giugliano in Campania (NA)
Roberto Pansa
Gianfranco Paoli Milano
Riccardo Paccosi
Maria Vittoria Pascali
Michele Pascarella Helsinky
Emanuela Pasquali
Claudio Patrizi
Enzo Pellegrin
Paola Pellegrini Piombino (Livorno)
Anna Pellitteri
Andrea Perina Brescia
Chiara Pernechele Padova
Alessandra Petri Viareggio (Lucca)
Giuseppe Petrozzi Firenze
Gianni Pezzola Roma
Alessandro Piccolo Catania
Massimiliano Piccolo Roma
Ulderico Pisciarelli Genzano (Roma)
Mauro Poggi
Ito Igino Posillipo Maddaloni (Caserta)
Ferruccio Prato Loano (Savona)
Roberto Preve Torino
Massimo Proietto
Massimo Prudente Roma
Catia Pucci
Stefano Quacquarini
Sabrina Zocco Ramazzo
Renato Rapino Roma
Gabriele Rappa
Mauro Recher Vicenza
Massimo Recchioni Roma
Giovanna Reitano
Maria Stella Reitano Roma
Eugenio Righetti
Alvaro Rinaldi Cerveteri (Roma)
Rinaldo Rinaldi
Alberto Rindi
Francesca Riolo Roma
Erminia Romano Napoli
Roberto Romeo Messina
Davide Rossi Milano
Sara Rossi Anguillara Sabazia (Roma)
Giacomo Rotoli Napoli
Daniela Rotondo
Danilo Ruggieri Roma
Tommaso Ruggieri
Francesca Russo
Riccardo Ruta
Anna Sabatini
Cristina Santi
Giuseppe Sarno Avellino
Francesco Scabar Trieste
Stefano Scarcella
Mauro Scarciglia
Daniela Semenzato Mestre (Venezia)
Luca Settembre Napoli
Giovanbattista Severino San Ferdinando (Reggio Calabria)
Patrizia Severino
Andrè Siciliani Roma
Barbara Simoncini
Luciano Simone
Leonardo Sinigaglia Genova
Enza Sirianni Lamezia Terme (Catanzaro)
Lorenzo Sivieri Padova
Claudio Cirenei Siviero Roma
Sandro Soramae
Daniele Sorrentino Roma
Ferdinando Spano Reggio Calabria
Tomasin Steni
Stefano Stronati Bracciano (Roma)
Patrizia Suria
Stefano Tamiozzo Padova
Biagio Tanarazzo Ladispoli (Roma)
Giuseppe Tarantini Roma
Marco Tellaroli Bracciano (Roma)
Stefano Tenenti Ancona
Isabella Temperelli Roma
Maurizio Tirassa
Valerio Tognon Vigodarzere (Padova)
Enrico Tomaselli Napoli
Emanuele Tommasi
Gilberto Trombetta Roma
Marco Trasciani Roma
Michelangelo Tripodi
Nicola Trosino Roma
Valerio Trovato
Walter Valente Caorle (Venezia)
Andrea Vannini
Loretta Ventura Bordighera (Imperia)
Roberto Ventrella
Roberto Vesci Roma
Mario Vicentini
Giovanni Vignale
Roberto Vignoli Milano
Roberto Villani Roma
Marinela Vuksani
Edoardo Wolken Roma
Stefano Zecchinelli Pisa
Comunista e figlio di Partigiano della Brigata Stella Rossa, sottoscrivo questo appello.
Io Roberto Donini, sottoscrivo l’appello. La Russia è una grande civiltà e il sacrificio di milioni di suoi cittadini, nostri compagni e fratelli, ci ha permesso di vivere, ora, di vivere senza guerre. Mi scuso per la bestemmia, è giusto definirla così pronunciata contro la vostra Storia, contro il vostro immenso sacrificio. Grazie generoso popolo russo.. “La bellezza salverà il. Mondo”
É un vero disonore per tutti gli Italiani perbene avere un PdR che avalla faziosamente il genocidio palestinese in corso (cosí come avalló il sanguinario attacco Nato alla Serbia) e che ora faziosamente deforma la Storia chiamando nazista una Russia circondata dalla Nato e attaccata dai Ucronazisti…….
Il 22/4/1945 i carri della 4a Armata Della Guardia facenti parte dell’Armata Rossa, entrarono nello stalag di Luckenwalde a sud di Berlino e tra gli altri I.M.I. liberarono anche mio padre Enrico.
Il 22/4/1945 i carri della 4a Armata Corazzata Della Guardia facenti parte dell’Armata Rossa, entrarono nello stalag |||a di Luckenwalde a sud di Berlino e tra gli altri I.M.I. liberarono anche mio padre Enrico. Lo stesso stalag da cui fu liberato Velio, il padre di Paolo Del Debbio. Lo stesso, con gli occhi lucidi, continua nel suo errore di attribuire questa liberazione, scimmiottando Benigni, agli “alleati”.
La Russia ha solo difeso il suo popolo,cosa che nn è stata fatta con i Palestinesi…
Sottoscrivo in toto la lettera.
Condivido il tuo pensiero e aggiungo:
Gli articoli 106 e 107 della Carta delle Nazioni Unite danno alla Russia, in quanto successore legale del vincitore della seconda guerra mondiale, il diritto di intraprendere qualsiasi azione, anche militare, contro Germania, Ungheria, Austria, Romania, Bulgaria, Finlandia , Croazia, Slovenia, Repubblica Ceca, Lettonia, Estonia, Lituania e Ucraina per i tentativi di far rivivere il nazismo.
-Fuori l’Italia dalla Nazi-NATO
-Fuori l’Italia dalla Nazi-UE
-Fuori l’Italia dal Nazi-Euro
Per apporre la tua firma abbiamo bisogno del tuo cognome.
Antonio G. De Canio
Solidarietà con i popoli della federazione russa
Solidarietà al popolo Russo.
Contro l’imperialismo del patto Atlantico.
Contro la guerra e l’invio delle armi.
Sottoscrivo l’appello.
Roberto Villani
Roma
Sottoscrivo l’appello, pur non condividendo l’affermazione che l’attacco russo fosse inevitabile. Penso che non siano state cercate abbastanza altre strade per fermare la sofferenza del popolo russo del Donbass. Ma con questo appello esprimo anche io la mia contrarietà alle pessime dichiarazioni del nostro pessimo Presidente
Antifascista di famiglia antifascista perseguitata
Concordo con questo appello
Nipote di un antifascista che mi ha cresciuto con i racconti di ciò che passarono in quel periodo storico ed anche vivo sostenitore della Russia
Personalmente non mi riconosco più con questo stravolgimento storico e questo animo guerrafondaio ancor più vergognoso da rappresentanti politici di età che dovrebbero aver ben chiara la storia e il non voler ripetere gli errori forieri di morte
Mi fermo qui
Io non sono rappresentato da questo governo. Il mio presidente è stato Pertini Alessandro. Spero che il popolo Russo capisca la grande differenza il popolo italiano e il governo italiano. URRRAAAA.
Concordo con questo Appello. Noi italiani nella seconda guerra mondiale eravamo alleati del Terzo Reich di Hitler. La Russia è “nemica giurata” dei nazisti, degli ucronazisti e dei nazisti della UE. Infatti, per chi non se ne fosse accorto, la UE esercita una feroce dittatura sugli Stati europei e fa tacere le voci che dissentono con una censura sempre più stringente.
Dichiaro di non riconoscermi nelle parole oltraggiose di Mattarella perciò mi dissocio dalla presa di posizione del governo italiano
Rosalba Fanciulli
Mi dissocio dalle parole di Mattarella
Concordo.in.pienoe sottoscrivi. Erminia Romano DiN Napoli
“Ogni essere umano che ami la libertà deve più ringraziamenti all’Armata Rossa di quanti ne possa pronunciare in tutta la sua vita!”
Ernest Hemingway
Condivido in pieno la lettera di solidarietà ai popoli della Russia.
Anche io sottoscrivo. In ricordo di mio padre Enrico, prigioniero come I.M.I. matricola 115918, nello stalag lllA di Luckenwalde. Liberato il 22 aprile 1945 daila gloriosa Armata Rossa che entrò nello stalag con i carri della 4a Armata Corazzata Della Guardia. V.A. Gabrukh, A.P. Maslakov e V.A. Potapov ne hanno data testimonianza con un centinaio di foto scattate alla liberazione dello stalag e gelosamente conservate con grande merito, fino ad oggi.
Io Emanuele Tommasi Condivido pienamente il testo della lettera, io nipote di un nonno che ha fatto la resistenza e di nipote di uno zio che il crimine fascista ha mandato a congelare in Russia nell’invasiobe nazifascista, sottoscrivo.
Sottoscrivo l’appello. Ascanio Bernardeschi
Certo che sottoscrivo l’appello!
Stefano Tenenti. Ancona.
Viva la libertà dei popoli
Anche ij Danilo Bianconi nipote di un martire delle fosse ardeatine sottoscrivo questo appello
Inaudito attacco ed aggressione storica, politica e sociale da parte del presidente italiano il quale strumentalizza e distorce conoscenze e fatti in visione e posizione antirussa per offendere la grande nazione russa e questa è strumentale servizio prono al capitalismo guerrafondaio europeo.
Un italiano che ama il popolo russo
Nonostante il suo, ormai datato, discutibile discorso (chi non commette errori?) sono del parere che scagliarsi contro Mattarella sia controproducente. In questo momento e’ l’unico debole argine istituzionale che e’ rimasto in contrasto al progetto neautoritario del governo Meloni.
Sempre amici del popolo russo.
Francesco Falzarano. Benevento
Sottoscrivo questo appello
Giovanni Amici
italiano in Russia
Gorad Armavir
La Russia é un grande aese abitato da un popolo valoroso e amico. Sono per l’amicizia tra i popoli e contro chi semina odio e viole dominare il mondo.
Il sottoscritto Andrè Siciliani sottoscrive l’appello di solidarietà con i popoli della Federazione Russa
Le dichiarazioni di Mattarella sono imperdonabili, anti-storiche, blasfeme e offensive verso un paese che ha sacrificato (insieme alle altre 14 repubbliche sovietiche) qualcosa come 27 milioni di cittadini per sconfiggere il Terzo Reich e la sua ideologia revanscista basata su razzismo, suprematismo e messianismo.
Paragonare la Russia al Terzo Reich è oltraggioso, quando la cosiddetta invasione russa è una risposta (dopo anni in cui la Russia ha tentato più volte di risolverla in maniera diplomatica) alle aggressive politiche di espansione a Est della NATO, mirante a infliggere una sconfitta geopolitica e strategica alla Russia e relegarla per sempre ai confini asiatici.
Fingere di ignorare questo è gravemente colpevole specialmente se chi lo fa occupa un ruolo preminente nelle istituzioni e per storia personale ha vissuto e conosciuto da vicino quelle vicende e le dinamiche ispiratrici.
Davanti a tanta insipiente sciatteria storica e politica la risposta della diplomazia russa non poteva che essere quella che è stata, quando per bocca della portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zacharova si è parlato di accostamento blasfemo e si è ricordato i nostri trascorsi storici di italiani del ventennio che sono stati sodali della follia nazista e delle sue genocide aggressioni.
Ma ciò che è più grottesco è la difesa d’ufficio dei media e dei politici italiani, che confermano di formare il Partito Unico Liberale accomunato su atlantismo e ultra sionismo, che in queste ore ( da ultimo pure Roberto Benigni ecumenico e giullare di corte come non mai) in una patetica corsa alla piaggeria più insulsa fanno a gara a rappresentare sdegno da orgoglio nazionale ferito e vicinanza umana al povero Presidente, che ci dicono resta sereno.
Dopo il dogma dell’infallibilità Papale, il dogma dell’infallibilità Quirinale.
Benigni è l’esempio da manuale della totale inversione (e perversione) dei valori della sx che fu. Inversione giustamente premiata con un bell’Oscar dagli anglo-sionisti.
Firmo
Sottoscrivo, Riccardo Ruta (Barletta)
Sottoscrivo con la massima convinzione ogni parola dello scritto
La sottoscritta Patrizia Severino
Prendo le distanze dalle parole del capo dello stato italiano Sergio Mattarella in quanto parole distorte e storicamente false e prive di fondamento in solidarietà alla fedezione Russa sottoscrivo questo appello.
Sottoscrivo perché sono contrario alla falsificazione della storia, a questa continua e mistificante equiparazione tra tra fascismo e nazismo da un lato e comunismo dall’altro. Sottoscrivo per solidarietà col popolo russo anche se penso che Putin non abbia nulla a che vedere col comunismo ma questo è un altro paio di maniche, ora sono prioritari i motivi che ho citato in precedenza.
Sottoscrivo
Giuseppe Carroccia.
Sottoscrivo, dissociandomi del tutto dalle imbarazzanti parole del PdR che stravolgono la realtà storica e suonano ancor più ipocrite nel momento in cui nello stesso tempo non viene detto e fatto nulla contro il genocidio in atto a Gaza e Cisgiordania. Piena solidarietà quindi al popolo russo, cui dobbiamo la liberazione dal nazifascismo.
Condivido e sottoscrivo, ritengo oscene le dichiarazioni di Mattarella, inammissibile qualsiasi tipo di equiparazione tra comunismo e nazifascismo. La storia non si cambia e comunque la Russia non è un nostro nemico
Ma Mattarella che fa paragoni blasfemi, paragonando Putin a Hitler, la Russia al Terzo Reich è lo stesso Mattarella che non ha alzato un dito nel condannare i crimini del governo israeliano (quelli si da paragonare al Terzo Reich, così come il sionismo ha lo stesso razzismo, suprematismo, messianismo ed espansionismo del nazismo), nel massacro, umiliazione quotidiana e cacciata dei palestinesi.
Ma tante volte Mattarella è lo stesso che da Vice Presidente del Consiglio e Ministro della Difesa, autorizzò a mettere a disposizione basi militari, supporto logistico e aereo facendo partecipare l’Italia all’infame aggressione bellica della NATO contro la Jugoslavia
Un Paese vicino ed amico che non aveva mai commesso alcuna ostilità nei confronti dell’Italia fu sottoposto a settimane di bombardamenti all’uranio impoverito su case, ponti, scuole, palazzi e ospedali.
Mattarella più che Presidente della Repubblica Italiana, è il rappresentante massimo dei globalisti, dell’ atlantismo, delle élite finanziarie sovranazionali, dell’ UE e del sionismo
Condivido pienamente i contenuti di questo appello, in solidarietà con i popoli della Federazione Russa e con tutti i popoli che hanno combattuto e ancora combattono contro i nazionalismi e i fascismi, e lavorano per un mondo nuovo, multipolare, in cui ogni popolo abbia modo di vivere e prosperare in pari dignità con tutti gli altri popoli del mondo.
Non sono per niente sorpreso dal discorso, se così si può ritenere, del nostro palloso, stuffevole e semi rincitrullito PdR. Mi permetto di esprimere questo giudizio nei confronti di un uomo che secondo me non ha avuto le palle per contrapporsi al diabolico potere che aleggia nel nostro paese, soprattutto alla luce di quanto ha procurato alla propria famiglia. Un individuo onesto con se stesso ed il mondo che lo circonda deve prendere posizioni critiche e di dissenso rispetto a tutte le forme di prepotenze, sopraffazione e oppressione della giustizia, altrimenti è UNO QUALUNQUE. Mattarella non è uno qualunque, riveste la carica di PdR e per dovere costituzionale, morale e civile deve essere SCHIERATO SEMPRE con la verità, la solidarietà e combattere attraverso la propria figura e ruolo ogni forma di menzogna e diffamazione a prescindere dalla loro origine. Purtroppo Mattarello ha fatto scelte diverse che non onorano il ruolo che ricopre. Difatti nei suoi discorsi ufficiali prevalgono giri di parole che inviano nello spazio terrestre verità, realtà mentre le analisi restano sulla terra per confondere sempre di più cittadini ignari ed inconsapevoli a causa della loro ignoranza. Lui con i suoi compagni di merenda conoscono bene il meccanismo e le logiche da attuare ma forse sfugge loro che noi cittadini non siamo tutti uguali ed abbiamo formazioni, conoscenze e preparazione politica diversa dalla massa. Forse Il Mattarello ancora non lo ha capito, accecato dala sua scelta di stare con chi esercita un volgare potere sui popoli che oggi le bugie e le menzogne hanno una vita breve. Sono anni che questo uomo si sta continuamente ridimensionando nel suo ruolo per alcuni importanti motivi, primo fra tutti quello di presiedere un ruolo istituzionale oltre il tempo scaduto. Ma si, tanto fa comodo alla politica senza sangue nelle vene che ci troviamo in patria ma molti non lo sopportano più. Poi, non lo abbiamo MAI SENTITO dichiarare apertamente una AUTENTICA PAROLA DI PACE rispetto alle vicende relative alla questione della guerra in corso in Europa e nel medio oriente. Le frasi dei suoi discorsi hanno sempre avuto un vestito che copriva dichiaratamente il disprezzo della violenza delle guerre. Per queste ragioni alle quali si potrebbero aggiungerne tante altre ( vedi questione mafia, questioni sui servizi segreti ed ingerenza angloamerdicana mai sviscerate ne tantomeno trattate alla larga ) non ritengo questo uomo di rappresentarmi nel suo ruolo. Sono Italiano ma non un venduto al maistring.
Condivido pienamente il contenuto della lettera e dei commenti. Conosco un po’ il popolo e ne apprezzo molto l’apertura mentale, la generosità e la cultura. Non voglio confondermi con la maggioranza degli italiani conformisti e pusillanimi.
Sottoscrivo questa lettera di solidarietà con i popoli della Federazione Russa
Sottoscrivo con convinzione questo sacrosanto e commovente appello!
Caro Matty, dopo averci venduto per meno di un piatto di lenticchie ad una manica di nazieuropeisti e di naziamericani, dai del nazifascista a Putin ed insulti l’eroismo del popolo russo e i suoi 27 milioni di morti? No, non nel mio nome!!!
Rita De Carolis
Dissento nettamente dal PdR ed anzi ne chiedo l’impeachment, poiché non sta bene chiederne la decollazione.
Condivido la lettera
Mattarella dovrebbe difendere l’art. 11 della nostra Costituzione!
sottoscrivo.
L’attuale PdR esprime posizioni che non condivido, non parla a mio nome, abbraccio virtualmente tutto il Popolo russo.
Sottoscrivi l’appello?
Sottoscrivo l’appello.
Marco Trasciani
Sottoscrivo convintamente.
Sottoscrivo questo appello come suo destino la Santa Madre Russa partendo dal contrasto all’ occupazione mongola e passando attraverso i cavalieri teutonici Napoleone e Hitler ci ha preservato dal peggio. Ora continua a farlo preservando i popoli dalla distruzione delle loro culture auspicata dal transumanesimo liberista
Un caro abbraccio antitetanico da Luca Massimo Climati . Ti comprendo .
Sottoscrivo l’appello.
Maurizio Neri. Roma/Rieti
Sottoscrivo e condivido pienamente il contenuto della lettera. Mi vergogno profondamente di un Presidente della Repubblica che o ignora la storia o, ancora peggio, cerca coscientemente di stravolgerla
Nicola Degani.
Partito Comunista – Veneto
Sottoscrivo.
Sottoscrivo la lettera in toto
Sottoscrivo questo appello
Sottoscrivo l’appello
Questo signore rappresenta in pieno tutto lo squallore del nostro emiclo parlamentare.
Se non è un caso l’atteggiamento filo banderista di questo governo, considerando il suo DNA, altresì non è nemmeno un caso che il democratico PD, in ossequio al suo omologo americano, sia sulla stessa lunghezza d’onda degli ex missini al governo. Tacciamo sulle minutaglie parlamentari.
Rimane il piacere della lezione di storia che la portavoce del ministro degli Esteri Russo, la signora Maria Zakharova ha dato al burattino del colle e a tutti i revisionisti attualmente in esercizio.
La ringrazio e auguro ogni bene a lei è al suo popolo.
Per la verità storica sottoscrivo questo appello
Sottoscrivo in toto.
Poichè le affermazioni di Mattarella non sono in mio nome, per rispetto della verità storica e delle vittime, sia aggiunto il mio nome. Mio padre è stato un internato militare e disse no alla RSi. Orgogliosa di lui.
Enza Sirianni Lamezia Terme
Sottoscrivo,
Francesca Russo
Sottoscrivo questo scritto, che ha il nobile fine di ristabilire un equilibrio, nella lettura della storia, che non si concentri soltanto su un avvenimento (l’ingresso dei russi in Donbass) scisso da tutto il contesto.
Le dinamiche storiche sono sempre complesse, e bisogna evitare il punto di vista limitativo degli “eroi” e dei “cattivi”, in cui l’Occidente è ormai caduto ad opera dei propagandisti prezzolati del giornalismo. E’ un punto di vista che sottrae all’intelligenza degli eventi e aggiunge a dinamiche future di odi e contrasti.
Sottoscrivo.
RTICOLO 11
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo
Sottoscrivo e aderisco con fermezza e sdegno. Binazzi Sergio pensionato comunista Bologna
Sono di Ampezzo . Nel 44 è stata capitale della Repubblica libera della Carnia. Prima sconfitta dei nazisti in suolo per loro “patrio” l’Adriatischekustenland e poi divenuta la Carnia la Kosakeland in North Iralien. E i fasci osano ancora chiamarsi “patrioti.
Evviva la libertà dei popoli
Sottoscrivo il contenuto della lettera e prendo decisamente le distanze dalle dichiarazioni del Presidente Mattarella.
Non mi sono mai fatto arruolare dai discorsi bellici di draghi nel 20220 ne tanto meno mi farò arruolare da questo nuovo clima di guerra alla Russia innescato dal Presidente della Repubblica. Avete innescato una guerra facendo pagare un prezzo elevatissimo alle classi popolari attraverso un inflazione a due cifre. Ora che l avete persa inneggiate all unità nazionale contro la Russia. Tutto questo per nascondere i gravi crimini che avete commesso e gli errori madornali causati da una guerra che noi non volevamo. Assumetevi le responsabilità verso i lavoratori italiani per le bugie dette per ben 3 anni.
Sottoscrivo pienamente questo appello.
Davide Padellaro Robassomero
Aderisco
Sottoscrivo pienamente e mi scuso inoltre per gli attacchi violenti perpetrati anche da membri della nostra classe dirigente e dei nostri media di regime alla persona della dr.ssa Maria Sharapova, accusandola di non essere portavoce della Federazione Russa ed usando un linguaggio offensivo e realmente sessista.
Pienamente solidale con il contenuto della lettera petizione. Piena solidarietà alla Federazione Russa e al suo Popolo. dopo le parole del Sig. Mattarella!!
Daniele Dellamontà Manzoni
Biella (BI)
Errata corrige rispetto al commento precedente: sottoscrivo pienamente e mi scuso inoltre per gli attacchi violenti perpetrati anche da membri della nostra classe dirigente e dei nostri media di regime alla persona della dr.ssa Maria Zakharova, accusandola di non essere portavoce della Federazione Russa ed usando un linguaggio offensivo e realmente sessista.
non trovo dove apporre la firma alla petizione, chi può segnalamelo? grazie
Anche io voglio firmare ma non trovo dove Patrizia Suria
Hai già firmato
Dovrebbe essere tutto il nostro governo a scusarsi col popolo russo. Ci hanno salvato dal nazismo.Putin con l’ attacco all’ Ucraina ha solo risposto alle continue provocazioni dell’ Europa e della Nato. Tutt’ altro dalle invasioni Hitleriane
“Collocare sul medesimo piano il comunismo russo e il nazifascismo in quanto entrambi sarebbero stati totalitari, nel migliore dei casi è superficialità, nel peggiore è malafede. Chi insiste su questa equiparazione non può ben ritenersi un democratico, in verità e nel fondo del cuore è in realtà già fascista, e di certo solo in modo apparente e insincero combatterà il fascismo, mentre riserverà tutto il suo odio contro il comunismo”.
Thomas Mann
Mattarella non parla a mio nome da diversi anni. Le sue dichiarazioni continuano a posizionare l’Italia nel novero dei russofobici e dei nemici della Russia. Minano la possibilità, che in questi giorni sta emergendo, di fermare le ostilità, mettere in sicurezza le comunità russe e fermare la morte di una intera generazione di ucraini.
Concordo completamente sul contenuto della lettera. Il “Presidente degli Italiani” in realtà rappresenta una ristretta élite che fa gli interessi di se stessa, alla faccia della democrazia. Questa élite, guerrafondaia e parassitaria, è letteralmente impazzita poiché pensava che la Russia cedesse, ma ha clamorosamente sbagliato i suoi calcoli.
Sottoscrivo pertanto questo appello
Andrea Perina, Brescia
Sottoscrivo con convinzione.
Nipote di un prigioniero di guerra, aiutato dalle donne russe. Condivido quanto scritto.
Sottoscrivo questa lettera di solidarietà con i popoli della Federazione Russa
Con commozione e riconoscendomi appieno nei valori del popolo Russo che cerca solo di difendere i suoi confini e la sua gente sottoscrivo questo appello affinché non venga mai dimenticata la verità storica degli eventi e affinché possa continuare il rapporto di amicizia Italia-Russia duraturo e solido ormai da anni.
Vicinanza al popolo Russo nella sua battaglia e riconoscenza per quanto ha fatto e sta facendo per l’Italia e l’umanità intera.
Massimiliano Padovani (Reggio Emilia).
Condivido pienamente il contenuto dell’appello.
Quanto scritto e letto dal Presidente Mattarella è un evidente falso storico, compiuto per strumentalizzare la vicenda Ucraina, nata da un colpo di Stato e diretta contro le popolazioni di origine e cultura russa del Dombass, pulizia etnica incoraggiata dalla Nato e dalla amministrazione Biden.
La Russia è stata aggredita dalla Germania di Hitler assieme all’Italia di Mussolini e assieme ai governi fantocci creati dai nazisti nel Baltico, in Ucraina, in Polonia. Per fermare il nazismo la Russia ha avuto 27 milioni di morti.
L’Italia repubblicana ripudia la guerra, come ripudia l’invasione americana e Nato in Iraq, in Libia, il genocidio di Gaza.
L’Italia si faccia promotrice della pace in Ucraina, nella piena autodeterminazione dei popoli del Dombass e della Crimea.
L’Italia essi di inviare armi e aiuti al neonazista Zelensky, strumento in mano agli anglostatunitensi e alla Nato, presidente scadente e scaduto, che ha sacrificato agli interessi stranieri un milione dei suoi connazionali.
Il capitale finanziario europeo vuole ritardare la sua sconfitta nel gioco in cui si è lasciato andare dopo il dissolvimento della Unione Sovietica alzando la posta: costituire un esercito europeo e portarlo in Ucraina. Ci vuole del tempo e intanto preparano l’opinione pubblica a facendo credere che la Russia dopo la vittoria sulla Ucraina attaccherà la Russia.
La sconfitta immediata o ritardata non eviterà la disintegrazione della Unione Europea delle multinazionali
L’atteggiamento di avversione verso la Russia da parte di figure politiche, istituzionale e giornalistiche, non si riscontra nella volontà del popolo italiano ed in particolare del popolo napoletano storicamente legato alla Russia da una amicizia fatta di valori culturali, artistici e storici.
Che possa sorgere di nuovo ” ‘O sole mio” della pace su Odessa e della denazificazione in Ucraina.
Sottoscrivo e condivido questo documento.
Desideriamo amicizia e vicinanza con il Popolo Russo ricordando anche l’articolo 11 della Costituzione Italiana che rifuta la guerra per risolvere qualunque controversia.
Qualsiasi affermazione diversa da questa non è stata espressa nel nome del nostro Popolo Italiano.
Sottoscrivo l’appello: noi occidentali non possiamo pontificare e dare giudizi su chicchessia. Sono 70 anni che avalliamo politiche neocolonialiste e ci rendiamo complici di una lettura ipocrita e distorta della realtà per interessi che in alcun modo coincidono con quelli delle popolazioni europee.
Piena SOLIDARIETA’ al POPOLO della Federazione RUSSA che Per la SECONDA Volta in 80 anni COMBATTE ( e VINCE ) Per la CIVILTA’ UMANA !
Sottoscrivo pienamente l’appello
Sottoscrivo
Sottoscrivo la lettera di solidarietà con i popoli della Federazione Russa
Daniela Semenzato Mestre-Venezia
Solidarietà al popolo russo che ha dato il più alto contributo di vite umane per sconfiggere il nazifascismo.
Mi dissocio dalle parole del Presidente Mattarella inopportune e controproducenti rispetto al percorso di costruzione di pace nel quale tutti i popoli dovrebbero impegnarsi.
Basta invio armi basta guerra!
Andrè, sono d’accordo conil tuo scritto
Sottoscrivo in toto. Mi dissocio dalla becera e miserabile propaganda messa in moto da governo e opposizione ; mattarella non mi rappresenta.
Sottoscrivo questa lettera.
Vi ringrazio tutti quanti per la vicinanza al mio popolo.
Le parole del presidente della Repubblica Italiana è lo sputo sulla memoria dei 27.000.000 morti sovietici nella Grande Guerra Patriottica.
posso pubblicare la tua risposta ?, grazie in ogni caso
Sottoscrivo pienamente.
Sottoscrivo la lettera di solidarietà con i popoli della Federazione Russa, Michele Nocchi
Paragonare la Russia al Terzo Reich e’ una falsita’ storica ed una inopportuna interferenza diplomatica negli sorzi per raggiungere la pace in Ucraina.
Un mio prozio faceva parte delle armate inviate in Russia dal fascismo per combattere insieme ai nazisti è stato per tutta la vita riconoscente verso le famiglie russe che accoglievano e sfamavano i soldati italiani. Da secoli esistono forti legami anche culturali tra i popoli russo e italiano, che le parole vergognose di questo capo di stato in cui non mi riconosco non potranno mai scalfire. Conosco e amo la lingua e la cultura russa e ho tradotto un libro l’assedio di Leningrado. Onore al sacrificio del grande popolo russo che si è difeso dall’aggressione nazista!
per quanto la mia firma possa valere… Sottoscrivo – Federico Lovo.
Mattarella degno funzionario dell’Impero Americano.
Mi chiamo Salvatore Ore, di Cecina (Li),
sottoscrivo in pieno l’appello e ribadisco la piena e dovuta solidarietà con i cittadini Russi, mi rammarica il fatto di non essere più giovane anche se , dati i tempi nauseabondi in corso, mi sento di affermare che come tanti nacqui incendiario …. e morirò piromane
Sottoscrivo
Sottoscrivo la lettera di solidarietà con i popoli della Federazione Russa
Sottoscrivo e solidarizzo con il popolo russo
Il discorso del PdR Mattarella è di tutta evidenza un tentativo (coordinato) di sabotaggio dell’embrionale piano di pace della guerra nel Donbass a cui sta lavorando la nuova amministrazione USA, che tende ad escludere la UE come soggetto partecipante riconoscendole un ruolo meramente consultivo, ancillare.
Non sorprende.
Il mandato del PdR in questi anni si è caratterizzato per la sua funzione di esecutore di ordini dall’alto, di garante dello status quo.
Nel momento in cui si rende necessario il massimo sforzo diplomatico e compromissorio per porre fine alla guerra Russo-Nato/Ucraina…il “mite” Mattarella si scopre incendiario e tira una molotov contro la federazione russa.
La UE sta per essere tagliata fuori dai giochi e da buon democristiano (memorabile la loro oratoria obliqua) si mette all’opera [su mandato, questo è chiaro] per delegittimare l’operazione in corso.
Novello Winston Churchill il nostro PdR utilizza strumentalmente il tema storico per creare uno sbilenco e pretestuoso parallelismo Hitler-Putin (Germania nazista-federazione Russia) che ha l’intento di rendere politicamente impraticabile ogni ipotesi di accordo con l’attuale leadership del Cremlino.
La UE, spiazzata dall’iniziativa USA, si prepara ad un ruolo di interdizione ad ogni ipotesi di accordi che la escludano.
Sfumata miseramente l’opzione militare, l’obiettivo tattico è lo stallo.
Col proseguo della guerra a bassa intensità.
In cinica attesa di sviluppi futuri.
Solidarietà ai popoli della federazione russa, oltraggiati da questa operazione spericolata.
Scusate presidente Putin e popolo russo noi italiani siamo con voi
Sottoscrivo l’appello contro una delle classi politiche italiane più vergognose della storia. Francesco Scabar, Trieste
Sottoscrivo pienamente
Sottoscrivo, grazie.
Sottoscrivo in pieno politicamente e storicamente l’appello del giornale l’Interferenza. Aderisco all’appello; Fabio Di Pietro e la mia compagna Maria Vittoria Pascali.
Sottoscrivo l’appello
Sottoscrivo l’appello e mi vergogno di questa squallida russofobia.
La storia non si cancella…onore al popolo russo!
Trovo che i commenti del “non da me eletto” Presidente di questa Italietta, siano solamente le esternazioni di chi non ha compreso bene la storia….
Condivido appieno con quanto sostenuto dal direttore ,la narrazione atlantista di certi personaggi sta diventando pressochè ridicola quasi stucchevole tanto pervasiva da fargli dimenticare il vero genocido in medio oriente.Il solito doppio pesismo,non aggiungo altro .Stop
Io non dimentico. Eternamente grazie. Solidarietà al popolo fratello russo.
Sottoscrivo!
Sottoscrivo l’appello, rinnovo la solidarietà alla Russia e mi dissocio da questo presidente che presidia fuori mamdato, perché impostoci tramite il tranello delle emergenze dove egli é stato riassegnato per portare avanti l’agenda 2030.
Sottoscrivo
Sottoscrivo
Comunista nipote del partigiano Reggio, condivido e sottoscrivo
Sottoscrivo.
Della Santa Filippo
Lucca
sottoscrivo
Sottoscrivo anche io l’articolo ed ho firmato anche la petizione per dissociarsi dalle parole di Mattarella.
Precisando il mio dissenso dall’ affermazione errata e falsa secondo cui il popolo russo avrebbe versato il maggior contributo di sangue per la sconfitta del nazismo CON 27 MILIONI DI CADUTI (confondendo il popolo russo con tutti i numerosi popolo dell’ URSS o, se così vogliamo discutibilmente esprimerci, con il popolo sovietico in via di costituzione), dalla condanna indiscriminata dei “paesi baltici o scandinavi” anziché dei loro governanti nazisti e/o filonazisti e la considerazione che il criminale regime attuale di Kiev avrebbe solo (e riduttivamente) al suo interno una componente dichiaratamente nazista, mentre per me é nazista tout court, (inoltre ritengo che quello dell’ -ahimè- presidente della Repubblica Mattarella non sia stato solo un “errore” in buona fede, ma una deliberata, vergognosissima, infame falsificazione della storia,
SOTTOSCRIVO QUESTA LETTERA.
Giulio Bonali, medico in pensione, Fiorenzuola d’ Arda (PC)
Sottoscrivo con fermezza.
Sottoscrivo e condivido. Le parole del PDR non mi appartengono NOT IN MY NAME! Solidarietà e rispetto al popolo russo sempre !
Sottoscrivo senza riserve.
Sottoscrivo l’appello
Sottoscrivo la piena solidarietà con i popoli della Federazione Russa e i loro governanti, assoluta avanguardia rivoluzionaria contro il regime internazionale dell’occidente collettivo, imposto dal capitalismo finanziario e dai politici ad esso asserviti, per le cui dichiarazioni, che condanno nel modo più assoluto, provo rincrescimento e assoluta vergogna.
Sottoscrivo convintamente l’appello.
L’ oscena equiparazione dell’operazione speciale della Federazione Russa all’operazione Barbarosse del terzo Reich con la massiccia partecipazione d’invasione dell’Unione Sovietica con la partecipazione dei fascisti italiani offende la storia, la maggior parte degli italiani e soprattutto la memoria dei 27.000.000 di russi che pagarono con la vita la loro liberazione e la nostra. Ho già inviato una lettera di solidarietà al popolo russo presso la sede dell’ambasciata a Roma e vi invito a fare altrettanto. Resto dell’idea che per questa fetida e improvvida iniziativa il figlio di Bernardo dovrebbe essere destituito e processato per alto tradimento. Ma lui e i nostri governanti non rendono da tempo piu conto al popolo italiano ma a poteri extra nazionali che danno loro una manleva almeno finché le cose non cambieranno come pare che stia cominciando ad accadere.
sottoscrivo convitamente l’appello e invito a firmare la mia petizione
https://chng.it/5gX9zGW8jD
sottoscrivo
Piena solidarietà al popolo Russo,mi scuso per le parole del prresite d’italia nei confronti della Russia
Sottoscrivo e condivido. Le parole del PDR non mi appartengono NOT IN MY NAME! Solidarietà e rispetto al popolo russo sempre ! Ricordo anche che abbiamo accusato i medici Russi venuti in nostro aiuto per l’emergenza covid di essere delle spie, mentre il coro dell’armata rossa cantava canzoni italiane in segno di solidarietà…..indegno. Andate piuttosto a Messina a vedere il monumento ai marinai russi che tra i primi accorsero in aiuto alla popolazione civile colpita da un violentissimo terremoto. Per quello che può valere, le mie scuse da Italiano al popolo russo.
Solidarietá al popolo russo e lotta alla russofobia
Sottoscrivo l’appello , piena solidarietà al popolo russo.
Sottoscrivo con ferma convinzione quest’appello anche in memoria del mio caro patrigno che partecipò all’aggressione nazifascista russa e sopravvisse grazie alla generosità dei contadini russi.Diventò un fervente comunista e morì novantenne senza mai rinnegare i suoi ideali.
Condivido e sottoscrivo l’appello. Luigi Basile – Avellino
Io, Alessandra Petri,
sottoscrivo con piena convinzione l’appello.
Nipote di un Partigiano, membro del CLN che ha lottato contro la guerra ed il fascismo non posso che oppormi alla vergognosa riscrittura e falsificazione della storia proposta da Mattarella. Conscia dell’enorme sacrificio di vite umane che il popolo russo ha dato per liberare l’Europa tutta dal nazifascismo. Conscia altresì del fatto che noi italiani, inizialmente alleati dei nazisti, abbiamo portato morte al popolo russo ricevendone in cambio supporto quando abbiamo voltato le spalle al nostro scomodo alleato.
La mia solidarietà e le mie scuse ai popoli della federazione russa e ai loro governanti.
Solidarietà con il popolo Russo!
Aderisco.
Condivido
Sottoscrivo tutto, purtroppo la memoria di alcuni politici italiani è molto corta e distorta. La mia massima solidarietà al Popolo Russo
In troppi prendono posizione passando sulla testa del popolo, sottoscrivo di cuore.
“Ogni essere umano che ami la libertà deve più ringraziamenti all’Armata Rossa di quanti ne possa pronunciare in tutta la sua vita!”
Ernest Hemingway
Condivido e sottoscrivo la lettera di solidarietà ai popoli della Russia
Dichiaro la mia totale estraneità alle dichiarazioni del Presidente Mattarella, indicative di una scarsa conoscenza delle realtà storiche che hanno indotto e aggravato i conflitti del 1900, ma anche di una più carente consapevolezza sulle macchinazioni ordite dalla massoneria turbocapitalista finanziaria degli USA.
E’ tempo di prendere le distanze da queste manovre suicide e guerrafondaie che vengono ordinate da oligarchie malevole mediante organi come la CIA, l’apparato militare NATO e vertici finanziari privati; con queste politiche maldestre si rischierà il crollo sociale dell’intera popolazione europea.
E’ tempo di aprire un fronte di dialogo costruttivo e collaborativo con la Russia per riparare ai danni fatti in progressione sin dal 1989 sotto la regia neolibeista statunitense.
Mattarella torni a studiare la storia.
Non condivido affatto le dichiarazioni del Presidente della Repubblica Italiana
Sottoscrivo pienamente la lettera, ancora piú necessaria alla luce della demenziale insistenza odierna del Presidente Mattarella, che ha aggiunto ulteriore falsificante parzialità alla ricostruzione degli eventi, confermando ignoranza e malafede.
Mi sento profondamente indignato dalle parole di colui che dovrebbe rappresentare l’Italia. Nessun presidente può prendersi la libertà di fare paragoni così scandalosi, palesemente falsi. Una bugia non potrà mai cambiare la storia, né alterare la percezione degli eventi passati e presenti scolpiti nella memoria. Sono molto deluso e imbarazzato da tanta irrispettosa superficialità. Per questo motivo, desidero porgere le mie più sincere scuse a tutta la Russia e al suo grande popolo.
Masperi Marcella, Bologna
Mi dissocio completamente dalle turpi dichiarazioni dell’ attuale Presidente della Repubblica Italiana, Mattarella, che non mi rappresenta e che troppe volte ha fatto dichiarazioni che non rispecchiano la volontà di tanti miei concittadini.
Da cittadina italiana mi vergogno, sono arrabbiata e mi sento pubblicamente umiliata.
Le parole di colui che oggi ricopre il ruolo di Presidente dell’ Italia , non solo sono un falso storico, ma sono anche una grave ed immotivata offesa all’ Unione Sovietica di ieri e alla Federazione Russa di oggi, nonchè un’ nfamia verso tutti gli Italiani sinceramente democratici, che conoscono la Storia e che si riconoscono nei valori antifascisti che ispirarono la Costituzione della Repubblica Italiana
Russia e Italia sono legati nella Storia dagli stessi Valori e da un’ amicizia di lunga data oltre che da comuni interessi economici; inoltre il Popolo Russo e quello Italiano hanno sempre provato l’ uno per l’ altro reciproca affinità, simpatia ed ammirazione.
Mattarella e chiunque oggi gli mostri solidarietà a nome del Popolo Italiano NON MI RAPPRESENTA !!!
Sottoscrivo! Solidarietà alla Russia e al suo popolo
Sottoscrivo
sottoscrivo la lettera e aggiungo che l’uomo, Mattarella (PdR), nel pieno delle sue facoltà e delle sue responsabilità non parla a mio nome. L’uomo, Mattarella (PdR) NON ha toccato il fondo con queste ultime dichiarazioni e risponderà alla Storia per le sue azioni, iniziate come Ministro della Difesa con l’ignobile bombardamento di civili a Belgrado nel 1999. Una delle più grandi vergogne della nostra Nazione.
Pongo la mia firma. Riccardo Paccosi
Sottoscrivo e con piacere condivido
Stavamo bene cooperano anche e soprattutto con i russi, veri liberatori dal nazismo. Gli anglostatunitensi, invece, ce ne hanno sempre fatte di tutti i colori, essendo scambiati per amici, in effetti orrendi padroni.
Chi è in grado di leggere la realtà senza il filtro della propaganda, non può che esprimere solidarietà alla Russia e sperare in un ritorno alla collaborazione ed ai reciproci scambi di un tempo.
La divisione giova solo a chi ha voluto tutto questo.
Con simpatia e stima.
Sottoscrivo. Stefania
Sottoscrivo ogni singola parola.
Un abbraccio a tutti gli amici Russi ed Ucraini
Condivido e sottoscrivo pienamente la lettera di solidarietà.
Massimo rispetto per il popolo russo e per la sua storia.
Grave errore quello di Mattarella. É evidente che ha dimenticato che sono stati i sovietici a liberarci dal Nazismo con il sacrificio di 27 milioni di russi
Una grande ingiustizia ja commesso Mattarella
E vorrei esprimere solidarietà totale al ministro degli esteri russo
Sottoscrivo questo atto di solidarietà al Popolo Russo
Elisabetta jankovic, milano, sottoscrivo
Sottoscrivo
Condivido questo atto di solidarietà al Popolo Russo e lo sottoscrivo.
Sottoscrivo.
Angela
Sottoscrivo la lettera di solidarietà con i Popoli della Federazione Russa della redazione de linterferenza.info
Sottoscrivo convintamente anch’io, pieva vicinanza, amicizia e solidarietà al popolo russo e presa di distanza netta e assoluta dalle oligarchie euro atlantiche che ci opprimono da troppo tempo
Io Elena Borgogelli sottoscrivo l’ appello.
LA RUSSIA NON È MIA NEMICA !
FUORI L’ ITALIA DALL’ EUROPA !
FUORI L’ ITALIA DALLA NATO !
Sottoscrivo l’appello.
Mario D’Angelo.