Archivio articoli di Salvatore A. Bravo

“Racaille” (feccia)

Trompe d’oeil Nell’autunno del 2005 il ministro dell’interno Nicolas Sarkozy definì gli abitanti delle banlieue “racaille” (feccia). Nella settimana appena trascorsa abbiamo assistito ad un nuovo tragico capitolo della distopia liberista. Per le oligarchie siamo tutti “racaille”, pertanto siamo fatalmente…

Chi sono i filosofi?

Viviamo in un tempo di ombre, ma spesso è dove non volgiamo lo sguardo che si trovano le verità che rivelano il nostro tempo.  Non è inusuale ascoltare la domanda su “che cosa sia la filosofia”. Domanda importante e fondamentale…

Il “prodotto casa”

La finanziaria del 2023 ha tagliato il fondo di supporto per gli affitti. Si fa cassa sui meno privilegiati, essere poveri è una colpa, pertanto le colpe sono pagate con l’abbandono degli ultimi e con la precarietà abitativa. Le città…

Sfacelo narcisistico

Si susseguono i casi efferati di cronaca, sempre più estremi e sempre più irrazionali. Il sistema agisce e reagisce secondo modalità già viste: trasmissioni in cui esperti o presunti tali ricostruiscono il caso, sciorinano le loro ipotesi, mostrano scandalo dinanzi…

Inquinamento neuronale

La Neuralink di Elon Musk ha avuto il permesso di avviare la sperimentazione di impianti neuronali collegati al computer. La motivazione ufficiale è che tali impianti saranno utili a coloro che soffrono di gravissime inabilità motorie. L’ibridazione uomo-macchina ha in…

Negazionisti climatici

L’alluvione in Emilia Romagna è occasione per rimettere in funzione l’oleata macchina del fango. Capire quanto è accaduto significa utilizzare una serie di dati da leggere all’interno di categorie complesse. Una società democratica ha quale centro il logos che tra…

La scomparsa dei popoli

Zelens’kyj  è al G7, dopo la passerella tra i leader europei per la riscossione degli aiuti militari. I giornalisti del mainstrean lo osannano, il Presidente del Consiglioitaliano  si spinge fino ad affermare che “Scommettiamo sulla vittoria dell’Ucraina”, durante la visita…

La lingua dei clienti

Il 1961 e il 1962 sono ricordati, anche, per essere stati gli anni della battaglia del latino, così i giornali dell’epoca definirono la discussione sull’insegnamento del latino nella nuova scuola media unica che aboliva la precedente in quanto classista con…